Salviamo i nostri anziani: Fnp Cisl e Cisl firmano l’appello della Comunità di Sant’Egidio

Salviamo i nostri anziani: Fnp Cisl e Cisl firmano l’appello della Comunità di Sant’Egidio

Notizie

22/05/2020



Annamaria Furlan e Piero Ragazzini firmano l’appello per il diritto universale alle cure in ogni fascia d’età. No a una sanità “selettiva”

Salviamo i nostri anziani è il titolo dell'appello lanciato da Comunità di Sant'Egidio e aperto alle adesioni dei cittadini. Ai firmatari si sono aggiunti Annamaria Furlan, segretario generale Cisl e Piero Ragazzini, segretario nazionale Fnp Cisl. L'appello è comparso nei giorni scorsi sulle pagine dei giornali per ribadire la necessità di una sanità giusta, di un pari trattamento per tutti i cittadini a prescindere dalla fascia di età.
Comunità di Sant'Egidio sottolinea che, a causa della pandemia da Covid19,

“sta emergendo un modello pericoloso che privilegia una sanità selettiva, che considera residuale la vita degli anziani. La loro maggiore vulnerabilità, l'avanzare degli anni, le possibili altre patologie di cui sono portatori, giustificherebbero una forma di “scelta” in favore dei più giovani e dei più sani.
Rassegnarsi a tale esito è umanamente e giuridicamente inaccettabile. Lo è anche in una visione religiosa della vita, ma pure nella logica dei diritti dell'uomo e nella deontologia medica.”

Salviamo i nostri anziani: senza di loro non c'è futuro

Ragioni etiche, di deontologia professionale, ragioni giuridiche spingono a considerare inaccettabile anche solo l'ipotesi che gli anziani si possano sacrificare nell'emergenza sanitaria.
Il sindacato dei pensionati si è espresso più volte contro l'idea che gli anziani potessero essere trascurati nella battaglia contro il Covid19.
Già dal mese di marzo Fnp Cisl nazionale e Fnp Cisl Lombardia hanno denunciato, in più appelli e comunicati stampa, la diffusione del contagio da Coronavirus, a cominciare dalle Rsa e il rischio, drammaticamente diventato realtà, che agli anziani, già fragili e più vulnerabili all'infezione, non venissero garantite le cure e la sorveglianza necessaria.

Come si legge nell'appello di Sant'Egidio:

“L'apporto degli anziani continua ad essere oggetto di importanti riflessioni in tutte le civiltà. Ed è fondamentale nella trama sociale della solidarietà tra generazioni. Non si può lasciar morire la generazione che ha lottato contro le dittature, faticato per la ricostruzione dopo la guerra e edificato l'Europa.
(...) Chi deprezza quella fragile e debole dei più anziani, si prepara a svalutarle tutte.

Con questo appello esprimiamo il dolore e la preoccupazione per le troppe morti di anziani di questi mesi e auspichiamo una rivolta morale perché si cambi direzione nella cura degli anziani, perché soprattutto i più vulnerabili non siano mai considerati un peso o, peggio, inutili.”

Leggi l'appello in formato integrale