SPORTELLO SOCIALE

La decisone formale dell’attivazione degli Sportelli sociali è contenuta sia nella relazione che nel documento finale del X° Congresso FNP (Bormio 2017).

La funzione dello Sportello Sociale è quella di “registrazione degli utenti e censimento dei bisogni da questi espressi su scala territoriale”, fornendo alle persone le informazioni necessarie (orientamento) sulle procedure da attivare (utilizzando anche lo strumento “ilmiowelfare”) e, ove fosse necessario, indirizzare le stesse ai servizi CISL.

Questa attività, che implica una “presa in carico” della persona e del suo bisogno, per cercarne la soluzione, ovviamente rappresenta una opportunità di proselitismo importante.

L’attivazione dello strumento “Sportello Sociale” permette nei fatti “l’informatizzazione” delle procedure attivate nei diversi territori, seppur in forma molto differente, per rispondere alle numerose richieste di carattere sociale poste dai cittadini alla CISL.

La registrazione in modo “ordinato” dei bisogni espressi dalle persone sul territorio, consente una conoscenza più appropriata del territorio: comune/ambito/provincia, e quindi la disponibilità dei dati rilevati diventa la base su cui costruire il confronto con l’Ente locale nella contrattazione sociale.

Questo “conoscere”, a livello territoriale e regionale, consente una mappatura dei bisogni reali delle persone abitanti il territorio lombardo, così da poter affinare in modo più puntuale la nostra azione negoziale.