Rsa e servizi sociosanitari: i sindacati chiedono un incontro con la Regione 

Rsa e servizi sociosanitari: i sindacati chiedono un incontro con la Regione 

Welfare

13/10/2021



Domaneschi e Recanati: richieste avanzate da tempo e ancora senza risposta

Sul tema delle Rsa e dei servizi sociosanitari in Lombardia i sindacati chiedono un incontro urgente con la Regione. Nel comunicato stampa di oggi, mercoledì 13 ottobre, le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil insieme ai sindacati dei pensionati Spi Fnp Uilp fanno sapere di aver mandato una lettera a Letizia Moratti, assessore al Welfare e a Giovanni Pavesi, direttore generale dell’area Welfare, riaffermando una richiesta avanzata da tempo: parlare di case di riposo e residenze socio-assistenzali, di rette, di riforma del sistema dei servizi socio-sanitari. 

Le richieste sono da tempo sul tavolo della discussione ma, come spiegano Osvaldo Domaneschi e Onesto Recanati, rspettivamente segretario generale e segretario di Fnp Cisl, 

“questo tavolo non è stato mai convocato. La questione Rsa l’abbiamo aperta da oltre un anno, e abbiamo anche avviato una raccolta di firme ormai avviata verso le 30.000 adesioni in tutta la regione. Vogliamo parlare e essere ascoltati in merito al tema della gestione dei servizi della rete delle u.d.o. sociosanitarie, al tema del mantenimento delle quote di compartecipazione per gli utenti nelle Rsa, chiediamo da tempo di attivare l’Osservatorio Rsa e proseguire il lavoro avviato nei mesi passati al fine di individuare le necessarie soluzioni in un’ottica di equità e di evoluzione dei servizi sociosanitari”. 

Rsa e servizi sociosanitari in Lombardia: ripensare il sistema

Negli ultimi due anni, soprattutto, i sindacati dei pensionati si sono molto concentrati sul sistema della residenzialità, che in Lombardia vede la presenza di oltre 700 Rsa con circa 65 mila ospiti. Per i sindacati è un sistema che va ripensato e riformato nell'ottica dei mutati bisogni sanitari, sociali e assistenziali della popolazione più anziana ed è questo il proposito portato avanti, tra l’altro, con la raccolta di firme:

“per favorire l'apertura di un confronto il più ampio possibile sulle Rsa e sulle criticità che si sono manifestate negli ultimi due anni. Uno dei punti principali è la richiesta di un aumento delle risorse stanziate“. 

La richiesta del sindacato lombardo parte anche dal processo in atto di modifica della legge regionale 33/2009, sul quale i sindacati hanno presentato proposte di integrazione e modifica e per cui sarebbe utile un confronto e auspicabile una condivisione.