Vaccini Covid in Lombardia: non cambiano le date per chi ha più di 60 anni 

Vaccini Covid in Lombardia: non cambiano le date per chi ha più di 60 anni 

Sanità

15/06/2021



Dal 17 giugno riprendono i richiami per le persone più giovani che hanno ricevuto la prima dose con Astrazeneca. Novità per la seconda dose Moderna 

Il calendario dei vaccini Covid in Lombardia è stato rimodulato per accogliere le indicazioni governative, che riservano il vaccino Astrazeneca alle persone sopra i 60 anni. Regione Lombardia, dopo aver comunicato la sospensione delle seconde dosi per le fasce sotto i 60 che avevano ricevuto Astrazeneca, ha annunciato la nuova programmazione a partire dal 17 giugno. Da giovedì ripartiranno le somministrazioni dei richiami a categorie come insegnanti e altri lombardi sotto i 60 anni, che riceveranno un messaggio sms con il nuovo appuntamento.
Per i cittadini che hanno più di 60 anni non cambia nulla e l’appuntamento fissato in precedenza per il richiamo resta valido. 

Vaccini Covid in Lombardia: il nuovo calendario 

Regione Lombardia ha annunciato che i richiami con il vaccino Moderna previsti dal 21 giugno al 30 giugno (circa 80.000) vengono dilazionati di una settimana. Il richiamo sarà fatto, cioè, 42 giorni dopo la somministrazione invece degli attuali 35. Regione Lombardia ha specificato che, per ora, queste “decisioni sono valide per il mese di giugno”. 

La direzione generale Welfare della Regione ricorda che il vaccino da usare preferibilmente nei soggetti con più di 60 anni è quello a vettore virale, AstraZeneca, in due dosi o Janssen, in un richiamo. Per queste tipologie di vaccini, somministrate a persone in età matura, gli effetti avversi, quando si verificano, sono generalmente febbre, stanchezze e lievi dolori che si concludono in un paio di giorni.