Coronavirus e anziani: paura, isolamento e difficoltà di accesso alle cure mediche

Coronavirus e anziani: paura, isolamento e difficoltà di accesso alle cure mediche

Notizie

23/10/2020



La ricerca di Senior Italia FederAnziani mostra un quadro preoccupante per le condizioni di vita e lo stato d’animo degli over 65, di fatto in lockdown permanente

Coronavirus e anziani: una combinazione infelice che sin dall'inizio della pandemia ha portato a scenari drammatici. Gli ultimi dati vengono dalla ricerca di Senior Italia FederAnziani, annunciata il 20 ottobre, e realizzata su un campione di 645 persone sopra i 65 anni. Emerge uno scenario preoccupante, nel quale il 55,7 per cento degli anziani ha problemi di accesso alle cure, perché le ha dovute rimandare o le ha infine eseguite con difficoltà.
Senior Italia scrive che solo il 19,5% del campione è riuscito ad effettuare le visite specialistiche e gli esami diagnostici che aveva programmato da quando è iniziata la pandemia. Il 35,2 per cento è riuscito a effettuare le visite ma con difficoltà e gravi ritardi, l'11,8% non c'è quasi mai riuscito, l'8,7% sta ancora aspettando di essere ricontattato. Il dato fa pensare perché, nel campione esaminato, il 65,3 per cento ha patologie croniche e ha bisogno quindi, di monitoraggi periodici del proprio stato di salute.

Coronavirus e anziani: autoisolamento

Dalla ricerca emerge anche lo stato d'animo nel quale gli over 65 stanno affrontando la pandemia. Senior Italia FederAnziani li definisce terrorizzati: hanno paura di contagiare i familiari o di esserne contagiati, hanno paura di essere ricoverati in ospedale, magari intubati e di morire da soli senza i propri cari. L'effetto di queste emozioni negative si è tradotto in comportamenti molto prudenti: quasi un lockdown permanente, che ha spinto gli anziani a limitare le uscite e le relazioni sociali.
A voler cercare un elemento positivo in questo quadro drammatico, emerge la capacità di mantenere i contatti con il telefono, ma anche con WhatsApp, con le videochiamate, per alcuni anche con i social network e la posta elettronica.
La pandemia ha accentuato i problemi collegati alla paura, all'ansia, all'insonnia e alla depressione di cui soffre il 42% del campione: uno su cinque ha dichiarato di soffrire più del solito di uno di questi disturbi.