Ticket sanitari non pagati in Lombardia. Il 31 dicembre la scadenza per mettersi in regola

Ticket sanitari non pagati in Lombardia. Il 31 dicembre la scadenza per mettersi in regola

Sanità

09/10/2019



C’è tempo fino alla fine dell’anno per recarsi in Ats e pagare. In alcuni casi è prevista una maggiorazione, ma non la sanzione amministrativa

La prossima scadenza per i ticket sanitari non pagati in Lombardia è il 31 dicembre 2019. Coloro che hanno ricevuto, nel corso del 2018, un verbale di accertamento oppure una ordinanza-ingiunzione di pagamento per ticket inevasi, hanno tempo sino alla fine dell'anno per recarsi in Ats e corrispondere quanto dovuto.
Chi ha ricevuto il verbale di accertamento pagherà il ticket, una maggiorazione per interessi legali maturati e per spese di procedimento, ma non la sanzione amministrativa. Chi ha ricevuto una ordinanza-ingiunzione dovrà, invece, pagare anche la sanzione.
La scadenza sui ticket inevasi è differente per i cittadini lombardi che hanno ricevuto un verbale di accertamento o un'ordinanza-ingiunzione dopo il 31 dicembre 2018. In questo caso, possono mettersi in regola entro il 30 aprile 2020.

Ticket sanitari non pagati: la storia

Il Consiglio Regionale aveva approvato nell'ultima seduta del 2018 il provvedimento che aveva fissato il termine al 31 dicembre 2019 per il pagamento dei ticket inevasi (art. 18, Legge regionale n. 23/2018, il cd “Collegato al bilancio 2019”). La misura è stato frutto anche del costante lavoro delle organizzazioni sindacali dei pensionati e delle confederazioni, Fnp in primis, che hanno evidenziato, all'Assessorato al Welfare di Regione Lombardia, il problema delle autocertificazioni sbagliate, spesso involontarie.
Nel 2018 la CISL, con le altre Confederazioni sindacali, aveva chiesto a Regione Lombardia di intervenire: molta parte del contenzioso sui codici di esonero dipende da errori di interpretazione da parte dei richiedenti. Altre volte, il problema nasce dalla inadeguata gestione e organizzazione degli sportelli Scelta e Revoca dell'ASST, che talvolta non riescono ad essere di aiuto agli utenti nella compilazione dei vari modelli di esonero.

Il problema si ripresenta?

Per le annualità più recenti, l'ATS non ha ancora svolto i controlli previsti dalla normativa. Intanto, molti cittadini che hanno goduto e stanno tuttora usufruendo, senza averne diritto, dell'esenzione dal pagamento del ticket sanitario non solo non hanno ancora ricevuto comunicazioni dalla propria ATS, ma nemmeno pensano di trovarsi in violazione dei criteri di esonero.
Nel dubbio che possano essere sbagliate le attestazioni per l'attribuzione del proprio codice di esenzione, Fnp Cisl Lombardia consiglia di recarsi:

  • presso l'Ufficio Scelta e Revoca dell'ASST, per fare un controllo sulla corretta attribuzione del codice di esonero per il periodo in cui si è fruito di prestazioni sanitarie senza il pagamento del ticket;
  • presso la propria ATS, per fare spontanea richiesta di regolarizzare la propria posizione in caso di indebito esonero dal pagamento del ticket sanitario.

 

Scarica il volantino sui ticket sanitari non pagati