Un nuovo sindacato per rispondere a nuovi problemi. I temi salienti di #noiCISLsiamo

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11/07/2019



La Conferenza nazionale organizzativa, partita il 9 luglio, prosegue fino a giovedì 11. Emerge l’esigenza di un sindacato di prossimità, attento alle questioni più delicate che si agitano nel paese

 

Con l'hastgag #noiCISLsiamo la Conferenza nazionale organizzativa della Cisl, tuttora in corso a Roma, all'Auditorium del Massimo, ha rilanciato i problemi più attuali del sistema Italia: le periferie, i giovani, il lavoro.
Iniziata il 9 luglio e prevista fino a oggi, giovedì 11 luglio, la conferenza nazionale ha richiamato a Roma più di 1000 delegati, provenienti da tutta Italia e da tutte le sigle Cisl, non ultimo il sindacato dei pensionati. Molti i relatori intervenuti nel corso delle giornate di martedì e mercoledì e molti gli ospiti istituzionali quali Nicola Zingaretti, Virginia Raggi, Roberto Fico, Giancarlo Giorgetti. Ieri, il 10 luglio, era presente anche il cardinale Gualtiero Bassetti mentre mercoledì 9, nel corso della mattinata, hanno partecipato Maurizio Landini e Carmelo Barbagallo.

Un nuovo sindacato, il sindacato di prossimità

Già nella mattinata di martedì Annamaria Furlan aveva introdotto i temi della conferenza sottolineando la necessità di un sindacato più vicino al territorio, con una presenza forte nelle periferie. La tavola rotonda del pomeriggio, sempre il 9 luglio, e la ricerca “Le nuove sfide della Cisl”, presentata da Nando Pagnoncelli, amministratore delegato Ipsos, hanno confermato l'esigenza, per il sindacato, di dare un segnale chiaro.
I nuovi problemi si chiamano: precarizzazione del lavoro, lavoro povero, lavoro marginale. Ancora: disoccupazione giovanile, erosione dei diritti, mentre pervade, almeno in alcune fasce di popolazione, un malcontento diffuso che agita richieste di esclusione, tra “i più esclusi degli esclusi”, come ha sottolineato Marco Damilano nella tavola rotonda.
Nando Pagnoncelli ha ricordato come sussista un problema di identità: cosa succede se essere iscritti a un sindacato, per molti italiani, non significa più aderire a un sistema di valori certo? Che succede se il sindacato viene tuttora percepito come utile, per tanti italiani, ma per altri resta una figura “lontana”?

Cisl premia i giovani

La conferenza è stata occasione per mostrare quello che attualmente il sindacato fa per consolidare il legame con i giovani. Martedì 9 luglio sono stati annunciati i vincitori della decima edizione del premio “Flavio Cocanari”, istituito quindici anni fa in ricordo di Flavio, cislino, primo responsabile sindacale in Europa ad occuparsi di disabilità. I nomi dei selezionati: Teodosio De Martino, Maria Teresa Doandio, Natalia Beliaeva e Francesco (detto Franco) Lopopolo, Sedeki Nzasengimana e Luca Picariello, Eleonora Tesio e Ingrid Grasso, Dino Menchise.

Mercoledì 10 luglio, si è svolta la presentazione dei vincitori dell'edizione 2019 del premio Pierre Carniti. Premiati Yassine Ramli e Gionata Cavallini. È stata anche annunciata la seconda edizione per la Borsa di studio intitolata a Carla Passalacqua, storica sindacalista Cisl scomparsa nel 2015. La borsa di studio è stata riconosciuta a Laura Iaria e Monica Mereu.
Oggi, giovedì 11 luglio, è prevista la presentazione delle Borse di studio dedicate a Ezio Tarantelli.