Scadenze maggio per i pensionati: in agenda il giorno 2 e il 31

Scadenze maggio per i pensionati: in agenda il giorno 2 e il 31

Notizie

02/05/2019



Il 2 maggio la scadenza per l’imposta registro contratti di affitto. A fine mese per il bollo di auto oltre 35 Kw e definizione agevolata liti pendenti

Tra le scadenze di maggio per i pensionati, ricordiamo che oggi, giovedì 2, è il primo giorno bancabile del mese per Poste Italiane e Istituti di credito.
Il 2 maggio è anche scadenza per i titolari di contratti di locazione e affitto, che devono versare l'imposta di registro relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente, con decorrenza dal 1 aprile 2019. Il termine non riguarda i contratti di locazione abitativa per i quali si è scelto il regime della "cedolare secca".

Scadenze maggio: il 31 del mese

Il 31 maggio è da segnare in agenda per il pagamento del bollo auto. Entro la fine del mese, devono pagare le tasse automobilistiche i proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw, il cui bollo scadeva ad aprile.

A fine mese scade anche il termine per i titolari di contratti di locazione e affitto per poter effettuare il versamento dell'imposta di registro, relativa a contratti nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1 maggio 2019.
La scadenza non riguarda i contratti di locazione abitativa per i quali si è scelto il regime della "cedolare secca".

Definizione agevolata liti pendenti e pagamento degli importi

Il 31 maggio è l'ultimo giorno per i contribuenti che vogliono avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie, in cui è parte l'Agenzia delle entrate. Entro tale scadenza, è possibile presentare la relativa “Domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti” e pagare gli importi dovuti per il perfezionamento.

Venerdì 31-05-2019 è il termine per presentare la dichiarazione integrativa della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (Pvc). I contribuenti devono presentare la dichiarazione integrativa relativa allo specifico periodo d'imposta da regolarizzare ovvero più dichiarazioni, nel caso in cui per lo stesso periodo d'imposta sia prevista la presentazione autonoma di una singola dichiarazione per ciascun tributo.
Per il perfezionamento della definizione agevolata, si versano le imposte autoliquidate nelle dichiarazioni presentate e/o il riversamento del credito indebitamente compensato, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Definizione agevolata irregolarità formali

Il 31 maggio è scadenza da ricordare per i contribuenti che decidono di avvalersi della definizione agevolata delle “irregolarità formali”. Per rimuovere le violazioni, si versano 200 euro per ciascuno dei periodi d'imposta cui le stesse si riferiscono indicati nel modello F24.