Servizi, enti, associazioni Cisl in Lombardia, la persona al centro di un sistema integrato

Servizi, enti, associazioni Cisl in Lombardia, la persona al centro di un sistema integrato

Notizie

20/11/2018



Oltre 1 milione e 200mila pratiche, vertenze, contatti, svolti da gennaio 2018 a oggi

Assistenza previdenziale, fiscale e legale, in Lombardia arriva l'Agenda unica Cisl per prenotare più agevolmente ai servizi sul territorio, a partire da Inas, Caf e Uffici vertenze. Lo ha deciso la Conferenza regionale dei servizi, enti e associazioni della Cisl in Lombardia, riunita questa mattina Milano al Teatro Pime, alla presenza del segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. All'importante appuntamento, che ha chiuso il percorso territoriale avviato a luglio dalla conferenza nazionale, il sistema lombardo dei servizi Cisl arriva forte di oltre 1 milione e 200mila pratiche, vertenze, contatti, svolti da gennaio 2018 a oggi, grazie a una rete di sportelli che in Lombardi impegna oltre 600 operatori su tutti i fronti: dalla tutela previdenziale all'assistenza fiscale, dalla difesa dei consumatori all'orientamento al lavoro, dalla formazione professionale alla cooperazione, dall'assistenza ai lavoratori stranieri alla tutela degli inquilini.

“Servire per associare, associare per rappresentare” lo slogan della conferenza. “Servire tutti coloro che lavorano, che cercano un lavoro, che hanno lavorato una vita e sono ora in pensione, dovrebbe essere infatti l'unico scopo del sindacato confederale italiano – ha detto il segretario generale della Cisl Lombardia, Ugo Duci, nella sula relazione introduttiva – a differenza di altre esperienze sindacali, corporative, settoriali, lobbistiche, pre-politiche o pre-partitiche, da cui noi facciamo bene anche oggi a tenerci lontani, nel solco della nostra storica autonomia”. “Oggi con ancor più forza che mai affermiamo che è il lavoro e solo il lavoro che consente alla persona di “dare senso alla propria vita”, tanto in quanto si realizza e coopera, con il proprio lavoro, al bene della comunità a cui appartiene – ha aggiunto Duci -. Ma la sola congiunzione tra persona e lavoro serve a poco se non diventa feconda ed efficace integrazione tra ruolo primario delle categorie e funzione ormai imprescindibile dei servizi, enti e associazioni, per una presa in carico integrale delle persone che si rivolgono a noi”.

Nel corso della mattinata sono intervenuti i responsabili di servizi, enti, associazioni della Cisl in Lombardia, oltre ai dirigenti territoriali e di categoria, che hanno rilanciato l'obiettivo di una maggiore sinergia e integrazione, per ampliare le risposte alle tutele individuali e personalizzate, realizzando una rete di servizi integrata, forti della loro professionalità ed efficienza.

E' intervenuto il Segretario Generale FNP CISL Lombardia Emilio Didonè: "oggi tutto è cambiato: contesto sociale, mondo del lavoro, canali di informazione, abitudini diverse, avvento del mondo digitale. Non è più riconosciuto solamente al sindacato la prerogativa e la capacità di risolvere i problemi delle persone anche di coloro che noi vogliamo rappresentare.
Meno del 50% degli iscritti Cisl si rivolge ai Caf Cisl per il mod. 730, mentre le vertenze individuali depositate all'Ufficio del Lavoro e alle sedi giudiziarie sono patrocinate dal sindacato solo per circa un 15 – 20% del totale. La stessa tendenza si può vedere anche per agli altri servizi. Senza poi prendere in considerazione il continuo aumento di una agguerrita concorrenza - impensabile solo qualche anno fa - e un trend crescente di persone che si affidano alle attività on line “del fai da te”, per fortuna ancora troppo burocratico e complicato. Nonostante questo quadro non troppo lusinghiero, dobbiamo ripartire e guardare avanti. Dobbiamo lavorare tutti insieme per impedire che ciò possa accadere di nuovo. Dobbiamo essere capaci di iniettare adeguati e efficaci anticorpi nel sistema per monitorare, prevenire e controllare le situazioni".

A conclusione è intervenuta la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Mai come in questi lunghi e difficili anni di crisi abbiamo registrato un grandissimo bisogno di ascolto da parte degli uomini e delle donne del nostro Paese – ha sottolineato Furlan -. E dobbiamo essere orgogliosi di essere riusciti ogni giorno, attraverso l'azione di migliaia di persone che rappresentano la Cisl, ad aiutare queste persone a trovare un percorso per uscire dalla paura e dalla solitudine, nonostante tutte le nostre difficoltà e i nostri limiti”. “La fortuna che noi abbiamo – ha aggiunto – di incontrare ogni giorno uomini e donne che rappresentiamo, e anche quelli che non sono in grado di farsi rappresentare da una grande organizzazione, ci ha permesso di sapere come sono cambiati i bisogni della nostra società e lavorare perché abbiano le risposte adeguate. Per questo stiamo sollecitando con forza che i temi del lavoro, della crescita, dello sviluppo, siano al centro dell'agenda politica del nostro Paese”.

In allegato trovate l'intervento integrale di Emilio Didonè alla conferenza dei Servizi Cisl.