Le proposte del sindacato sul servizio sociosanitario regionale

Le proposte del sindacato sul servizio sociosanitario regionale

Notizie

26/10/2018



Cgil, Cisl, Uil della Lombardia, insieme alle rispettive federazioni del comparto e alle federazione dei Pensionati, organizzano un attivo regionale sulla sanità a Milano per lunedì 29 Ottobre, presso il teatro del Pime, per sollecitare un tavolo vero di confronto con Regione Lombardia, e a seguire con le Direzioni sanitarie nel territorio, sulle proposte del sindacato lombardo, raccolte nel documento “Agenda Sanità 2018”, rispetto alle priorità di politica sanitaria.

Commenta il Segretario Generale Fnp Cisl Lombardia, Emilio Didonè :"Salute e sanità coinvolgono tutti, nessuno è escluso!
Giovani e meno giovani, donne e uomini, agiati e meno agiati, italiani e non, lavoratori e disoccupati, pensionate e pensionati.

La nostra è l'unica costituzione che prevede la tutela della salute come diritto fondamentale. Tutt'altro che scontato in tanti altri grandi Paesi. Il SSN (e SSR) dunque è un bene prezioso, da difendere a tutti i costi.

Avere un'assistenza sanitaria di tipo universalistico è, per le generazioni nate dopo gli anni '80, un dato di fatto, un diritto scontato. Purtroppo non è così, sopratutto in una prospettiva futura.

Dobbiamo diventare promotori di una concezione civile dentro le nostre comunità: il SSN è prezioso e tutti dobbiamo lavorare, fare uno sforzo comune per non perderlo.

Dobbiamo sensibilizzare e aumentare la consapevolezza verso la difesa/riconquista di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico.

Vogliamo un servizio sanitario regionale che risolva i problemi di salute della gente e non che li complichi sempre di più!.

Servizio sanitario nazionale e regionale: un bene prezioso da riscoprire e difendere con i denti.

Regione Lombardia: tempo scaduto!"

A partire dai punti del protocollo d'intesa del settembre 2014 sul riordino del Sistema Sociosanitario Lombardo che ancora non hanno trovato compiute o coerenti applicazioni, i sindacati chiedono misure concrete sui temi della presa in carico dei pazienti cronici e fragili e della continuità assistenziale, sui temi dell'accessibilità ai servizi, sia rispetto a tempi d'attesa che alle condizioni per l'accesso alle cure, sulla semplificazione delle procedure, la prevenzione e l'educazione sanitaria, e sul tema imprescindibile della valorizzazione delle professioni sanitarie e sociosanitarie.

Nel corso della mattinata saranno illustrate le proposte contenute nel documento “Agenda Sanità 2018”.