La scomparsa di Melino Pillitteri, uno dei protagonisti della storia della Cisl in Lombardia

La scomparsa di Melino Pillitteri, uno dei protagonisti della storia della Cisl in Lombardia

Notizie

10/10/2018



Didonè: un uomo che ha dato tanto alla Cisl con una carica di umanità, di attenzione, di energia. Con una lucidità, un rigore morale e intellettuale che devono restare come esempio da trasmettere

Nato a Pinerolo, in provincia di Torino, Pillitteri era stato tra i primi ad entrare in Cisl dopo la sua fondazione nel 1950. Nel 1955 era stato eletto segretario generale dell'Unione sindacale provinciale Cisl di Rovigo. Nel 1961, fu quindi chiamato a Brescia; nel 1976 divenne segretario generale della Cisl della Lombardia. Nel 1983 fu eletto presidente del patronato Inas Cisl, carica che lasciò nel 1993 quando fu eletto segretario generale della federazione pensionati della Cisl.

Ho conosciuto e incontrato più volte Melino Pillitteri che è stato un grande sindacalista, un uomo che ha dato tanto alla Cisl con una carica di umanità, di attenzione, di energia: con una lucidità, un rigore morale e intellettuale che devono restare come esempio da trasmettere ai giovani. Ci ha lasciato un uomo importante del movimento sindacale italiano e della Cisl dichiara il Segretario Generale FNP CISL Lombardia Emilio Didonè.

In questo momento di profondo cordoglio tutta la grande famiglia Fnp Cisl Lombardia è vicina con un grande abbraccio alla famiglia Pillliteri per la perdita di Melino, un uomo e sindacalista sempre attento ai bisogni degli altri e al bene comune.

Esprimo a nome mio e di tutta la segreteria il più vivo cordoglio per la scomparsa dell'ex segretario generale della Federazione pensionati Cisl, Melino Pillitteri”. E' con queste parole che Gigi Bonfanti, Segretario Generale Nazionale FNP CISL ha voluto ricordare l'ex segretario della Fnp. “Di lui vogliamo ricordare la grande sensibilità nell'affrontare, nel corso del suo mandato, i problemi dei pensionati - ha aggiunto Bonfanti - e il grande impegno dimostrato anche nei suoi precedenti incarichi: come segretario Usr Lombardia prima e come presidente Inas poi. Alla famiglia le più sentite condoglianze e l'abbraccio più affettuoso”.