Non autosufficienza: in previsione l'approvazione della legge delega

Non autosufficienza: in previsione l'approvazione della legge delega

Welfare

16/05/2022



Approfondimento a cura del dipartimento Welfare Fnp Lombardia

Il settore della non autosufficienza soffre in Italia di problemi cronici che necessiterebbero di una riforma strutturale; al momento il nostro Paese è uno dei pochi che non ha affrontato il tema in maniera organica, come invece accaduto nel resto d’Europa (Austria 1993, Germania 1995, Francia 2002, Spagna 2006).

Inoltre la long term care è l’unico settore del welfare italiano in cui manca una riforma complessiva, dopo che nell’ultimo decennio si sono attuate politiche di contrasto alla disoccupazione, interventi per la povertà, sostegno per le famiglie con figli. Nell’ultimo ventennio sono state avanzate diverse proposte di legge, anche da parte delle organizzazioni sindacali, che però non hanno trovato realizzazione.

La non autosufficienza soffre anche di eccessiva frammentazione: diversi sono i soggetti istituzionali titolari delle politiche (Governo, Inps, Regioni, Ats, Comuni), numerose sono le risposte messe in campo dagli attori di policy (soprattutto afferenti a due tipologie di intervento: prestazioni monetarie e servizi), molteplici sono gli strumenti di valutazione al fine dell’accesso alle misure. Questa frammentazione, unita alla scarsa informazione e alla parzialità dei dati, causa confusione nella popolazione.

Negli ultimi due anni possiamo però intravedere l’avvento di una “rivoluzione”, perché soprattutto grazie alle conseguenze positive della pandemia, nel Pnrr è prevista l’approvazione della legge delega sulla non autosufficienza degli anziani. Inoltre recentemente è stata approvata la Legge delega di riordino sui temi della disabilità (Legge 227 del 20 dicembre 2021) e nella Legge di Bilancio 2022 alcuni interventi dedicati alla non autosufficienza sono stati classificati come livelli essenziali (Legge 234 del 30 dicembre 2021). Tali novità non possono essere definite come risolutive per l’area della Ltc in Italia, ma rappresentano un fattore positivo da non trascurare.

I SERVIZI

Il mantenimento nel proprio contesto abitativo, familiare e sociale, delle persone anziane con fragilità è generalmente considerato una delle strategie più efficaci, anche se sappiamo che questo non è sempre possibile e soprattutto che non si può imporre alle famiglie il ruolo di primaria agenzia di welfare, gravandole di responsabilità e compiti di cura o assistenza che invece rientrano nelle funzioni che la nostra Costituzione assegna alle istituzioni. Le richieste che provengono dalle famiglie delle persone non autosufficienti riguardano come primo passaggio fondamentale l’informazione relativa alle misure alle quali poter accedere, e la possibilità di usufruire dei servizi necessari a costi sostenibili.

I servizi in Lombardia sono numerosi e variegati:

 

 

Tratto da INFORMA – Periodico della Federazione Nazionale Pensionati Cisl della Lombardia, n° 1 “Non autosufficienza e Rsa”. Finito di stampare nel mese di Aprile 2022.

Osservatorio Rsa visitabile al seguente link: https://www.pensionaticisllombardia.it/osservatori-rsa