Negoziazione sociale - La negoziazione e il covid-19

Negoziazione sociale - La negoziazione e il covid-19

Welfare

10/01/2022



Approfondimento a cura del dipartimento Welfare Fnp Lombardia

La pandemia Covid-19 ha influenzato tutti i settori della vita sociale mondiale e quindi anche la negoziazione è mutata a livello di tematiche, interlocutori, modalità e periodicità degli incontri.

Durante l’ultimo anno le amministrazioni regionali e comunali si sono trovate a dover governare un evento di portata eccezionale e le interlocuzioni con le organizzazioni sindacali, seppur mutate rispetto al passato, sono proseguite.

Abbiamo constato che il 2020 può essere suddiviso in diversi periodi:

  • gennaio-febbraio: la negoziazione è stata avviata attraverso le consuete modalità e con attenzione anche a tematiche innovative, dal momento che nel 2019 un gran numero di Comuni avevano vissuto l’appuntamento delle elezioni amministrative, con il relativo rinnovo dei membri dei Consigli e delle Giunte Comunali;
  • marzo-maggio: nel momento più acuto dell’emergenza il confronto a livello locale è proseguito solo in alcuni territori e con modalità esclusivamente telematiche; a livello regionale l’interlocuzione è avvenuta pressoché totalmente da parte delle segreterie generali di Cgil Cisl Uil con Regione Lombardia, all’interno del Tavolo del Patto dello Sviluppo;
  • giugno-dicembre: la negoziazione è ripresa in praticamente tutti i territori della Lombardia; a livello regionale il confronto ha visto la partecipazione anche delle organizzazioni sindacali dei pensionati con tutti e tre gli Assessorati regionali che si occupano delle politiche di welfare. In questa fase gli incontri si sono sviluppati sia in modalità telematica che in presenza fisica.

A livello territoriale, la pandemia ha pressoché azzerato le intese sottoscritte a livello sanitario (Assessorato al Welfare, Ats, Asst) a favore di accordi firmati con le Amministrazioni Comunali.

Le tematiche trattate sono state: