Pensione di cittadinanza, reddito di cittadinanza e Rem: come è andata nel 2021

Pensione di cittadinanza, reddito di cittadinanza e Rem: come è andata nel 2021

Notizie

18/06/2021



Si conferma la maggiore distribuzione dei bonus al Sud e nelle isole, anche per il reddito di emergenza 

Inps ha comunicato in questi giorni gli ultimi dati su reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza e reddito di emergenza, così come sono stati chiesti e distribuiti nel 2021. Da gennaio a maggio di quest’anno i nuclei familiari che hanno fatto domanda di Rdc o di Pdc sono 738.855. Sommandosi a coloro che già avevano chiesto il contributo, Inps registra 1.456.310 famiglie con il reddito di cittadinanza, per un totale di  3.459.605 persone coinvolte e un importo medio pari a 579,98 euro al mese. 
La pensione di cittadinanza ha in genere numeri più bassi: le famiglie che l’hanno ricevuta sono 150.218, con 170.225 persone coinvolte e un importo medio di 264,72 euro. Come già rilevato l’anno scorso, la distribuzione di Rdc e Pdc è uno specchio del divario Nord-Sud: i percettori del Sud sono i più numerosi, seguiti dai residenti nelle regioni del Nord e da quelli del Centro.

Che cosa è successo con il Rem 

I dati del reddito di emergenza vengono registrati da Inps sulla base delle diverse tranche nelle quali è stato deciso, normato e distribuito il sussidio. Il primo Rem, ai sensi dell’articolo 82, decreto-legge 34/2020, ha visto 292.150 i nuclei percettori, 702.642 persone coinvolte e un importo medio a nucleo pari a 558,67 euro.
Per il Rem relativo al decreto-legge 104/2020 e decreto-legge 137/2020, i nuclei percettori ammontano a 254.755, con 584.573 persone coinvolte e un importo medio a nucleo pari a 550,49 euro. Si ricordi che, come per altri sussidi, la cifra che spetta per il Rem dipende dal numero dei componenti della famiglia e da altri criteri di assegnazione. 
Quanto al Rem ai sensi dell’articolo 14, comma 2, decreto-legge 137/2020, le famiglie che ne hanno avuto diritto sono 81.502, con 168.169 persone coinvolte e un importo medio a nucleo pari a 519,69 euro. 
Anche per il Rem, osserva la nota Inps, si nota una maggiore presenza di richieste nel Sud Italia e d'altronde i dati Istat sulla povertà, annunciati il 16 giugno e relativi al 2020, evidenziano un quadro analogo. Sono al 9,4% le famiglie che si trovano in povertà assoluta nel Mezzogiorno, al 7,6% al Nord, 5,4% al Centro. 

In realtà, il quadro in peggioramento è tale da coinvolgere le regioni settentrionali in modo più acuto rispetto al passato. Istat osserva che la crescita più ampia delle famiglie con difficoltà economiche si registra nel Nord, dove la povertà familiare sale al 7,6% dal 5,8% del 2019.Se nel 2019 le famiglie povere del nostro Paese erano distribuite quasi in egual misura al Nord (43,4%) e nel Mezzogiorno (42,2%), nel 2020 arrivano al 47% al Nord contro il 38,6% del Mezzogiorno.