Vaccino anti Covid nelle Rsa: il rischio di contagio si riduce. Il report Iss

Vaccino anti Covid nelle Rsa: il rischio di contagio si riduce. Il report Iss

Sanità

23/03/2021



Cominciano a vedersi gli effetti delle vaccinazioni. Calano i casi di infezioni tra gli ospiti delle case di riposo e tra gli operatori

Il vaccino anti Covid nelle Rsa funziona. Il primo rapporto di Istituto superiore di sanità sugli effetti della campagna vaccinale nelle case di riposo, diffuso pochi giorni fa, dà risultati promettenti sull’efficacia del vaccino tra gli anziani e gli operatori sanitari. Si tratta dei primi dati, non comprendono tutte le strutture e non tutte le regioni: quelle che oggi aderiscono al monitoraggio sono Abruzzo, Campania, Marche, Molise, Sicilia, Toscana e valle d’Aosta. Iss scrive che il totale delle strutture partecipanti varia dal 22% al 92% di quelle censite a livello regionale.
Lo studio analizza il periodo dal 5 ottobre 2020 fino al 14 marzo 2021. Eppure, pur nella provvisorietà dei numeri, i grafici mostrano un calo dei contagi corrispondente all’inizio della campagna vaccinale, per quanto riguarda casi diagnosticati positivi, condizione di quarantene e isolamento, ricoveri e decessi.

Vaccino anti Covid nelle Rsa: la tendenza

Le strutture che hanno partecipato all’indagine sono 833, per un totale di 30.617 posti letto disponibili dal 5 ottobre 2020 al 14 marzo 2021. Di queste, 345 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti, cioè 15.398 posti letto. In queste Rsa, l’incidenza settimanale della malattia era aumentata in modo notevole nei mesi di ottobre e novembre 2020, quando in tutta Italia si era segnalata una recrudescenza dei contagi e quando, dunque, iniziarono nuove chiusure.

Con il 2021 inizia la campagna vaccinale: nell’ultima settimana di febbraio e nelle prime settimane di marzo si raggiungono valori sovrapponibili o inferiori a quelli registrati nella prima settimana di ottobre, prima della fase più acuta della seconda ondata. Iss osserva che il dato è in controtendenza rispetto all’andamento dell’epidemia nella popolazione generale, di nuovo molto alta nel 2021.

Anche il dato sui morti nelle Rsa è incoraggiante. Nella settimana dal 15 al 21 febbraio 2021, i decessi arrivano allo  0,6% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e lo 0,4% per tutte le strutture. Nell’ultima settimana di monitoraggio, dall’8 al 14 marzo, la percentuale di decessi è stata dello 0,8% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e lo 0,5% per tutte le strutture.

Grafico: fonte Iss 2021