I sindacati lombardi alla Regione: ripensare gli ospedali per il futuro della sanità

Sanità

23/06/2020



Bisogna cambiare la visione della salute. Presenti i sindacati dei pensionati. Convocazione della Regione il 24 giugno

I sindacati lombardi di nuovo in presidio di fronte alla sede della Regione a Milano. Si è svolta oggi, 23 giugno, la terza mobilitazione Cgil Cisl e Uil in piazza Città della Lombardia. Nel rispetto del distanziamento sociale e con le mascherine, si sono radunati lavoratori e pensionati di tutte le categorie, dalla funzione pubblica ai sanitari, allo slogan Ripensare l'ospedale per il futuro della sanità lombarda.
È la terza volta che le bandiere dei sindacati sventolano sotto il palazzo della Regione: la prima è stata martedì 16 giugno e si è parlato delle Rsa, la seconda, il 19 giugno, ha ricordato la necessità di potenziare la medicina di territorio, mentre questa è stata l'occasione per chiedere un cambiamento negli ospedali.

Spiega Emilio Didonè, segretario generale Fnp Cisl Lombardia:

“I sindacati confederali Cgil Cisl Uil contano tano circa 2 milioni di cittadini lombardi, pensionati e lavoratori, donne e uomini che non possono essere ignorati o presi in giro. Vogliamo partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la salute di milioni di persone”.

I sindacati lombardi davanti alla Regione: chiediamo un tavolo di confronto vero

Da un palco opportunamente recintato per garantire le distanze di prassi, diversi testimoni hanno raccontato che cosa succedeva negli ospedali lombardi nei mesi più drammatici della pandemia. Infermieri, operatori sanitari, addetti alle pulizie, volontari del 118: in molti hanno ricordato le difficoltà delle prime settimane dell'emergenza, “quando si contingentavano le protezioni”.
Se il personale sanitario si dedicava al lavoro sino allo stremo delle forze, le disposizioni aziendali erano poco chiare e tardive, la gestione della pandemia farraginosa. L'impegno dei lavoratori è stato poco riconosciuto e apprezzato dalla parte datoriale e pesa tuttora, in molte situazioni, l'assenza di un contratto unico sulla sanità a dare garanzie e tutele.

Ugo Duci, segretario generale Cisl Lombardia, ha chiuso il presidio chiedendo, prima di tutto, un minuto di silenzio per ricordare le vittime della pandemia. Duci ha annunciato un imminente incontro tra sindacati e Regione, che dovrebbe svolgersi domani pomeriggio. Ha ribadito, peraltro, la necessità che il confronto sia reale e che porti a interventi concreti.

In un breve video, Emilio Didonè aggiunge:

"Abbiamo accolto con favore la richiesta di incontro della Regione Lombardia. Questa volta, però, il confronto deve essere serio, non deve essere fatto solo di annunci. La gente vuole risposte, una sanità concreta, pronti soccorsi che funzionano, ospedali che funzionano e tanta medicina di territorio, quella che è mancata in questa pandemia”.